martedì 10 novembre 2009

Perplessità cristiane

Sul sito di Carpizeronove ho postato il seguente commento in un post relativo alle perplessità del vescovo di Carpi.

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Ciao a tutti.
Leggo con interesse il commento di Giovanni Taurasi, cui però vorrei far presente che il concetto di "sempre" ha evidentemente una valenza decisamente breve e che nella mia crassa ignoranza mi risulta che per imporne la presenza nel corso del 20° secolo siano stati eseguiti numerosi interventi forzanti la volontà di chi vi si opponeva. Riguardo la "rappresentazione della nostra identità" devo riconoscere che la posizione è davvero indifendibile. E' un "oggetto" (mi auguro che nessuno se ne venga ad offendere) che penso di poter affermare ne ha passate di tutti i colori: dallo "scherno" dei pagani ed ebrei verso i primi cristiani, passando per le rappresentazioni medievali incluse la caccia alle streghe, le crociate, l'inquisizione, le purghe e i pogrom, la distruzione delle popolazione native americane fino a giungere in tempi più moderni ad assurgere a simbolo del diritto di despoti all'oppressione del popolo o di conversioni forzate o genocidio.

Oggi, forse, effettivamente, ha raggiunto una condizione ancora diversa ed è visto come un orpello che possa persino ornare le pop-star (dai nomi altisonanti come Madonna, solo per esempio) oppure i boss malavitosi (come dimenticarne la presenza in tutti i covi mafiosi).

Personalmente mi dissocio da tutti questi utilizzi che giudico pagani e contrari allo spirito cristiano.

Quindi preferisco mantenerne un'idea puramente religiosa ed estranea alla mercificazione e alla propaganda politica.

Proprio per questo non ho chiesto di rimuovere quello che ho trovato nell'ufficio che condivido con alcuni colleghi che so essere credenti, ma non ne farei mai una battaglia politica.

Quindi se accettarlo in qualsiasi luogo dovrebbe essere una scelta consapevole ed esplicita:
la laicità include la tolleranza ed il rispetto, non la sopraffazione della maggioranza o della tradizione.

Cordiali saluti

Riccardo Orlando

giovedì 22 ottobre 2009

Ritorno al futuro

Dopo 20 anni sono tornato ad "occupare" un ruolo di rappresentante nella "istituzione scolastica"
Vedremo come andrà... Per il momento l'entusiasmo c'è

lunedì 9 marzo 2009

Se c'è una cosa che mi fa schifo...

Se c'è una cosa che mi fa schifo...

è quella gente che d'improvviso,

senza particolare ragione,

se non qualche pensiero che gli gira per la testa,

ma che solo lui ha maturato,

esordisce,

con fare un po' estasiato e misto poetico,

con un inatteso:


"Se c'è una cosa che mi fa schifo...

giovedì 5 marzo 2009

Sacco e Vanzetti - Versione 2009


Dal sito di Giornalettismo.com di Fabristol trovo ed approvo!!!!
Quindi "posto" in copia conforme.


Nel clima da nuova inquisizione dell’Italia del 2009 il caso dello stupro della Caffarella combacia quasi alla perfezione con quello piu’ famoso di Sacco e Vanzetti. Stessi errori, stessa storia che si ripete.

Vi ricordate la vicenda di Sacco e Vanzetti? Due anarchici italiani mandati alla sedia elettrica negli anni ‘20 negli Stati Uniti per l’omicidio mai commesso di due guardie giurate. All’epoca l’America veniva invasa da torme di immigrati eruopei, per lo piu’ italiani e irlandesi. Molti erano in pessime condizioni finanziarie, facevano lavori umili che un americano non avrebbe mai fatto. I livelli di istruzione erano bassi, molti erano di fatto analfabeti. L’America benestante aveva paura di questa invasione. I primi a pagarne le spese furono gli italiani delle numerose comunitá di New York, Boston, Chicago. Sacco e Vanzetti erano anarchici con idee eversive e forse parteciparono ad attentati terroristici in passato, ma furono sicuramente innocenti per il caso dell’omicidio delle guardie giurate. Vanzetti aveva un viso da delinquente, non c’é dubbio, con quel suo naso da pugile. Sacco sapeva a malapena parlare l’inglese. Le loro sporche facce riempirono i giornali dell’epoca per mesi, ben prima che fossero giudicati colpevoli. La signora Nichols disse dopo alcuni anni di riconoscere i due e la sua testimonianza fu determinante. Sacco e Vanzetti furono mandati alla sedia elettrica il 23 Agosto del 1927. Oggi il caso viene studiato all’universitá come la piú evidente dimostrazione che testimonianze, prove, trials e quant’altro dovrebbero essere prese con le pinze quando la societá é in preda a delirii collettivi. All’epoca non esisteva la prova del DNA. Se ci fosse stata forse Sacco e Vanzetti sarebbero ancora vivi. Ma siamo sicuri che gli inquirenti avrebbero comunque cercato tra altri delinquenti della comunitá italiana per trovare un colpevole ed un’altra signora Nichols avrebbe trovato straordinarie rassomiglianze tra i nuovi arrestati e quelli che ha visto nelle foto per mesi nei giornali.

LA STORIA SI RIPETE E NON SI IMPARA MAI DA ESSA - E’ vero, il caso Sacco-Vanzetti e l’odierno Loyos-Racz sono diversi. Omicidio e stupro, una confessione che si rivela falsa e nel primo caso sedici testimoni dell’innocenza di Vanzetti ecc. ecc. Ma il clima, le modalitá di arresto, il comportamento dei media, tutto combacia. I giornali hanno per giorni pubblicato le foto dei due rumeni come fossero i colpevoli. Racz come Vanzetti ha un aspetto da delinquente, una faccia da pugile. E forse come Vanzetti ha qualche grana con la giustizia in sospeso. Racz come Sacco non conosce la lingua del posto di residenza. Eppure le vittime dello stupro ammettono che i due si scambiavano frasi in italiano. Uno dei due arrestati ha confessato, ma solo dopo aver incontrato a porte chiuse un team di poliziotti ed investigatori rumeni. Qualcuno lo ha spinto a dire quello che ha detto. Forse gli hanno promesso qualcosa, chiudere un occhio per passate malefatte? O forse deve coprire qualcun altro?

SONO STATI COMUNQUE DEI RUMENI - Sta di fatto che le prove di Dna e impronte digitali li scagionano. Eppure gli inquirenti continuano a dire che sono stati due rumeni. Come se una ragazza mentre viene stuprata capisce la differenza tra il rumeno, l’albanese, il croato o il serbo (tutte lingue diversissime per carita’, ma l’italiano medio non distingue la Cina da il Giappone, figuriamoci). Tutto nasce da una seconda testimone, una moderna signora Nichols, la quale mentre soccorreva la ragazza dopo il tragico fatto, dice di aver sentito la ragazza parlare di due rumeni. Incredibile. E’ bastata questa testimonianza a far scattare la caccia al rumeno. Presi una ventina di rumeni da un campo nomadi, fatte le foto segnaletiche, la ragazza ha scelto quello con la faccia da delinquente, la faccia da pugile, il Vanzetti della situazione. E tutto questo dopo mesi di martellamento mediatico sulla comunita’ rumena, foto in prima pagina di Racz e Loyos. Per capire il clima delirante in cui l’Italia e’ finita basti leggere poi i commenti all’articolo del Corriere.it di ieri. Si va dalle classiche frasi “basta con questo buonismo!” alle tribali “e se fosse stata vostra figlia?” finanche alle complottiste “come possiamo fidarci delle prove del Dna? E’ evidente dalle testimonianze che sono loro.” L’Italia del 2009.

venerdì 23 gennaio 2009

Darwin Day a Modena

Dal link nel titolo ho trovato questo appuntamento....

MODENA
Venerdì 13 febbraio, ore 21
Sala di Piazzale Redecocca, Modena
Conferenza di Augusto Carli (Professore di Glottologia e Linguistica - Facoltà di Lettere e Filosofia Università di Modena)
Nascita ed evoluzione del linguaggio
Per informazioni: modena@uaar.it

Spero di riuscire a parteciparvi!

"L'evoluzione biologica: fatti e teorie"

Fantastico!!!

Grazie ad un commento in un blog ho scoperto questo evento che giudico "a priori" il più indescrivibile del 2009.
Il link
http://www.evolution-rome2009.net/index.php?lang=it

Temo che riuscirà ad attrarre più soldi, commenti giornalistici e collegamenti televisivi di ogni altro evento nel 200° anniversario della nascita di Darwin.

Mi sto ancora cappottando dalle risate (al momento ancora non amare) per cui non riesco ad esprimere commenti "soppesati".
Spero che l'accesso sia libero per evitare che gli ortaggi lanciati ai relatori lordino la spendida facciata della sede universitaria.

lunedì 19 gennaio 2009

confronto sulla bibbia

Riporto qui il mio intervento ad una discussione sulla "lettura" di testi religiosi nelle scuole in un gruppo di discussione di anobii. Non avendo idea se sia raggiungibile senza iscrizione, ecc... qualora qualcuno mi segnali il suo interessamento a parteciparvi cercherò di fornirvi le coordinate...

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Premessa d'obbligo. Io non sono un agnostico. Questo è il punto su cui mi distacco di più da R.Dawkins. Io sono un ateo dichiarato e felice. Questo comunque, purtroppo, non mi esime dal dovermi confrontare con una moltitudine di esseri umani che non lo è. Vivo in una società ove la religione è ancora sponda per molti argomenti dove in realtà non ha nulla da offrire e dove crea più danni che altro.
Fine della premessa.

Argomento: lettura di testi "religiosi" in ambito scolastico.
E' indubbio che come si leggono "i promessi sposi" e non "notre dame de Paris", temo che qualora si debba considerare la lettura di testi religiosi si debba partire da quelli che ci sono più vicini. E personalmente non sono molto convinto che nuovo e a maggior ragione vecchio testamento siano proprio quelli che raggiungono tale merito.
La conoscenza di questi testi nella società italiana è certamente poco diffusa e inviterei i "teologi" a trovare qualcosa che ci possa rappresentare in maniera più corretta.
Infine, anche se sono disposto a tornare su questi argomenti, riterrei prioritario in una formazione scolastica (ovviamente mi riferisco alle "superiori") di argomenti che possano arricchire le menti dei "giovani virgulti": il mio titolo, che non sorprenderà certo chi mi conosce, è "Godel Escher Bach" di D.Hofstadter. Riterrei che in prossimità alla maturità sia un libro molto più formativo. La possibilità di discuterne con degli insegnanti e la presenza di molti elementi di stimolo fornirebbe ad un ampio gruppo di studenti degli strumenti per comprendere meglio il nostro mondo di quanto potrebbero mai dei testi prodotti un paio di migliaia di anni fa da persone che non avevano gli strumenti odierni. Questo, concludo, non è il voler fare di un libro che amo un "testo teologico", sicuramente non lo è! ma appunto lo spunto di discussione che sarebbe assai più ricco della "obsoleta" bibbia.
Cordiali saluti a tutti
Riccardo
http://orlandoriccardo.blogspot.com/

giovedì 15 gennaio 2009

Riforma Gelmonti


Ricevo e pubblico il link ad un video che trovo ben fatto ed intelligente in opposizione alla tragica riforma Gelmini-Tremonti.

http://it.youtube.com/watch?v=aFxAkX6wkYA&eurl

Buona Visione

venerdì 12 dicembre 2008

Upton Sinclair


"E' difficile che qualcuno capisca qualche cosa, se riceve uno stipendio per non capirla"

(tratta da "Il matematico impenitente" di Piergiorgio Odifreddi)

giovedì 27 novembre 2008

Fiocco rosa

Biblioteca virtuale
E' appena nata.
Trattatela con la delicatezza che spetta ad un neonato....
Se nutrita e curata potrà svilupparsi e crescere sempre più forte.